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Creare un blog professionale a costo zero

Creare un blog professionale a costo zero

Supponiamo che tu abbia fatto tutte le tue analisi di mercato e abbia trovato una nicchia sulla quale buttarti. Supponiamo inoltre che sì, l’idea ti sembra buona, ma non voglia spendere cifre troppo elevate, almeno in fase di start-up.

Diciamocela tutta: non vuoi spendere un centesimo, almeno all’inizio!

Magari una volta vista la possibilità di monetizzare potrai pensare a spendere – meglio, investire – nell’attività, ma per il momento preferisci tenere il portafogli ben chiuso nella tasca dei pantaloni.

E in questo articolo ti mostrerò proprio una serie di strumenti e di servizi gratuiti per creare un blog professionale a costo zero.

Sei pronto?

Tieniti forte! Si parte!

E così vuoi creare un blog professionale senza spendere soldi, eh? Lo so, ci siamo passati tutti, all’inizio.

Voglio darti subito una cattiva notizia: non puoi fare a meno di spendere almeno 30 euro l’anno per l’hosting e per il nome di dominio.

Però c’è anche una buona notizia, che è il motivo per cui stai leggendo quest’articolo: esistono molte risorse gratuite che puoi sfruttare nella fase di start-up del tuo blog per abbattere i costi di avviamento.

Questo articolo contiene proprio quello che stai cercando: un elenco di risorse gratuite per creare un sito web professionale.

Blog professionale? Gratis è bello!

Ovviamente, quando il gioco comincerà a farsi duro, dovrai mettere mano al portafogli e tirare fuori i big money, ma cercheremo di rimandare quel momento più in là nel tempo.

Sei pronto a beccarti l’elenco delle meraviglie? Bene, eccolo qui!

Web hosting e dominio

Come ti dicevo prima, questa è l’unica voce di spesa imprescindibile. Acquistando nome di dominio e web hosting devi tenere ben presente due cose:

  1. I servizi di registrazione di dominio praticamente sono tutti uguali
  2. I servizi di web hosting non sono tutti uguali

Oggi come oggi per la registrazione di un dominio bastano pochi euro l’anno. In oltre, ogni offerta di web hosting comprende anche la registrazione gratuita di un nome di dominio.

Nel caso in cui tu abbia già uno spazio web e debba soltanto registrare il dominio, non scervellarti più di tanto. Opta per il servizio meno caro, fermo restando che, più in là, dovrai valutare le performance del tuo web host e, nel caso in cui serva, decidere per qualcosa di più performante.

Se devi comprare tutto, hosting e dominio, allora le cose si complicano.

Una buona velocità di caricamento delle pagine è indispensabile per non perdere potenziali lettori e per non essere penalizzati nell’indicizzazione dei motori di ricerca. Devi perciò fare molta attenzione all’host al quale affiderai le tue pagine web.

E qui già so cosa mi dirai.

“Francesco, su Google ho trovato tantissime recensioni positive per il web hosting [inserisci web hosting a caso]. C’è anche quel famoso marketer, [inserisci nome Marketer a caso], che ne parla benissimo…”

Férmati.

Voglio svelarti un segreto: molto spesso i marketers parlano bene di un servizio perché ci guadagnano con l’affiliazione.

Non sempre, eh, sia ben chiaro: se ritieni che una recensione sia stata scritta da una persona degna di fiducia, allora segui pure i consigli che ti vengono dati.

Ma sappi anche che su una buona percentuale di recensioni vengono descritti come ottimi servizi mediocri, al solo scopo di intascare una commissione sull’acquisto.

E’ l’affiliate marketing, bellezza…

Servizi come bluehost o hostgator, di cui avrai probabilmente letto mirabilie sul web, sono molto generosi con i loro affiliati. Con una sottoscrizione annuale ricoprono di denaro il referrer che l’ha generata. Attento, si parla di cifre enormi! Ad esempio, un mostro sacro del web marketing come Pat Flynn, nei suoi famosi Income Report mensili dichiara che una grossa percentuale dei suoi introiti derivano da commissioni pagate da Bluehost. Si parla di valori che variano tra i 35.000 e i 70.000 dollari, con percentuali sul totale delle sue entrare che vanno dal 35% al 60%!

Comprenderai come sia il caso di muoversi tra le recensioni con un pizzico di buon senso

Ma torniamo a noi.

Quando si parla di web hosting da 3 euro al mese, devi essere preparato ad avere il tuo spazio web su una macchina con centinaia di altri siti e con risorse limitate (si parla infatti di risorse condivise). Inutile dirti che le prestazioni ne risentiranno molto: nella migliore delle ipotesi avrai un servizio che va bene a singhiozzo, a seconda del carico del server del momento.

Non voglio dilungarmi ulteriormente sull’argomento, perché ci sarebbe da analizzare caso per caso e sarebbe un lavoro enorme. Posso però dirti che, dal mio punto di vista, puoi affidare tranquillamente le tue pagine a due gestori, entrambi validi:

  • OVH
    Lo uso per l’hosting di questo blog. Devo dire che non ho mai riscontrato problemi di nessun genere e, con il piano base, l’unica limitazione è quella di avere un solo database a disposizione. Le prestazioni “velocistiche” sono buone, anche trovandomi su un hosting condiviso. Considera anche che, se sei bravo a “smanettare” e se ne hai la necessità, al prezzo di un hosting condiviso puoi prendere un server virtuale privato, un VPS, sul quale far girare anche più siti web.
  • SiteGround
    Ultimamente c’è un grande hype attorno a Siteground e no, in questo caso l’hype non si basa sulle commissioni di affiliazione (che, a dire il vero, anche in questo caso sono abbastanza generose), ma sulla indiscutibile qualità del servizio offerto e sulla competenza e professionalità dell’assistenza. Il piano base è abbastanza economico, si aggira sui 50 euro annuali, e comprende diverse features, che altrove sono a pagamento.

Gestore di contenuti

Ok, ora hai un’idea più chiara di dove spendere i primi (e per ora ultimi!) soldini. A questo punto hai acquistato il tuo hosting e il tuo dominio e ti è arrivata la mail con i dati di accesso. Hai bisogno di un software che gestisca le tue pagine web, che ti permetta di scrivere e pubblicare articoli.

Senza girarci troppo intorno: scarica WordPress.

E’ un cms tuttofare, gratuito e open source. Gira ovunque, trovi migliaia di templates e di plugin (che potrai provare e installare direttamente dalla dashboard) per estenderlo, è facile da utilizzare e da customizzare.

Aggiungo solo una cosa: scaricalo subito!

Temi e templates

…per WordPress, ovviamente.

In questo caso non mi sento di consigliarti un tema in particolare. Si tratta di una scelta legata ai gusti personali e alla nicchia di riferimento del blog.

Un paio di paletti però voglio indicarteli: scegli un tema semplice. Un tema semplice è molto più facile da manutenere e da personalizzare e, spesso, molto più veloce nei caricamenti.

Non sceglierne uno sovraccarico di features. Probabilmente non le utilizzeresti mai e, se un giorno dovessi averne bisogno, potresti sempre ricorrere a un plugin specifico o, perchè no?, estendere il tema da solo!

Indicativamente, l’operazione di scelta del tema ti dovrebbe occupare non più di un’ora. Ti accorgerai che più tempo passerai a “infiocchettare” il blog, meno ne avrai per creare contenuti.

Creazione di un blog professionale a costo zero

Sicurezza e ottimizzazione

Ti ho parlato della possibilità di estendere WordPress con dei plugin. Alcuni li usano come decorazioni natalizie: riempiono il loro blog di plugin, alcune volte inutili, per il solo gusto di averli. Il risultato è, nel migliore dei casi, un sito web pachidermico, lentissimo nei caricamenti e nelle risposte.

Qui di seguito però voglio elencarti 3 plugin indispensabili, che si occupano della sicurezza e dell’ottimizzazione del tuo sito web.

Akismet

Il plugin Akismet serve per abbattere il quantitativo di messaggi spam che il tuo blog inevitabilmente attirerà. Funziona egregiamente e ha un piano gratuito, ottimo per iniziare.

Yoast SEO

WordPress è una piattaforma già SEO friendly, senza dover fare chissà cosa. Il plugin Yoast SEO serve a gestire l’ottimizzazione dei tuoi contenuti in modo che siano più appetibili ai motori di ricerca. In questo modo, a parità di altri fattori (che non indico per amore di sintesi…), si può ottenere una posizione migliore nei risultati di ricerca per determinate parole chiave.

iThemes Security

iThemes Security ti permette di blindare l’accesso al tuo sito, lasciando fuori i non addetti ai lavori e rendendo la vita difficile agli hacker della domenica, oltre che avvisarti quando qualcosa di strano sta accadendo sulle tue pagine. C’è bisogno di un po’ di pratica per ottimizzarlo alla perfezione, ma una volta fatto potrai dimenticartene e lasciarlo lavorare in background.

Mailing list

Il denaro è nella lista“, affermano tutti i web marketers più famosi.

Magari non la utilizzerai per vendere prodotti, almeno non da subito, ma prima o poi avrai la necessità di raccogliere gli indirizzi email dei tuoi lettori e creare una mailing list per informarli delle novità del tuo sito, oppure per fornire loro ulteriori contenuti che, magari, non meritano la stesura di un articolo vero e proprio, ma pensi che possono fornire informazioni di valore ai tuoi lettori.

Tutti i gestori di mailing list ti danno la possibilità di provare il loro servizio per un periodo di tempo limitato; soltanto due di essi hanno dei piani gratuiti. Vediamoli entrambi.

MailChimp

MailChimp è stato inizialmente l’unico gestore di mailing list a fornire un piano gratuito, che permette un massimo di 2000 iscritti e un invio di 12000 mail al mese.

Tra i bonus che fornisce, ci sono dei templates già pronti da utilizzare, un form editor abbastanza intuitivo e degli utili report.

Tra le limitazioni, la più pesante è sicuramente l’impossibilità di creare degli autoresponder automatizzati. In soldoni, questa limitazione ti impedisce di creare una sequenza di email che partono allo scattare di un determinato evento (come l’iscrizione, ad esempio).

Sendinblue

E poi c’è Sendinblue. E’ un servizio nato da poco, ma sta rapidamente scalando posizioni per quanto riguarda il numero di utenti. Il piano gratuito permette di avere un numero illimitato di iscritti e un massimo di 9000 mail mensili inviate, suddivise in un massimo di 300 al giorno.

Oltre ai piani in abbonamento mensile, dispone di un sistema di crediti che permette di acquistare soltanto la quantità e i servizi di cui si ha bisogno. Se, ad esempio, per il mese corrente ho bisogno di inviare più email, non ho necessità di passare a un piano a pagamento, ma mi basterà acquistare dei crediti e spenderli per l’invio di email.

Comodo, no?

Come bonus c’è anche la possibilità di creare autoresponder automatizzati. Si tratta quindi di una soluzione sì gratuita, ma che ha tutto quello che serve per iniziare senza avere le ali tarpate da limitazioni.

Landing pages

Nonostante esistano tantissime risorse a pagamento (plugin, templates, servizi esterni) per generare e gestire landing pages, di gratuito si trova veramente pochino…

Plugins

E’ la soluzione chiavi in mano ideale per chi non ha molto tempo e/o conoscenze in ambito php. Tra i vari plugin che gestiscono più o meno bene le landing pages, ti segnalo questi tre, che sembrano una spanna sopra gli altri:

Soluzione custom

Se invece sei uno smanettone e hai voglia di pastrugnare col codice php, puoi  provare a creare delle landing pages sfruttando i templates di wordpress.

Se il tuo tema dispone di un template di pagina a colonna singola (ma anche se non ce l’ha, puoi sempre creartelo da zero!), allora puoi utilizzarlo per creare a mano la tua landing page, componendola nell’editor di testo di wordpress.

Grazie a un plugin come Shortcodes Ultimate potrai poi arricchire e abbellire la tua landing page con elementi grafici tipo accordion, bottoni, slider, ecc.

Immagini e foto stock

Hai scritto un articolo fenomenale che sei sicuro potrà portarti molto traffico. Lo pubblichi e aspetti fiducioso. Passano i giorni e ti accorgi che i contatti sulla pagina hanno una durata media della visita molto bassa. Pochi secondi e via, passano ad altro.

Il problema? Il famigerato Muro di Caratteri!

L’avrai sperimentato anche tu: se un articolo è formato soltanto da caratteri, senza un qualcosa che dia respiro al contenuto, la prima reazione è proprio quella di trovarsi di fronte a un muro di caratteri.

Intimidisce, vero?

Il passo successivo è infatti quello di passare ad altro. Così il tuo bell’articolo non verrà letto da nessuno.

In questi casi la cosa migliore da fare è inserire qua e là delle immagini (in tema con l’articolo, ovviamente…). Ad esempio, in un articolo di 700 parole potresti inserirne 2 o 3, per creare movimento.

Il problema è che non sempre si riescono a trovare belle immagini (o belle fotografie!) liberamente utilizzabili. Anzi, spesso trovi una bella foto ma non sai se è possibile utilizzarla o se ci sia una licenza che lo impedisce.

Di seguito trovi proprio un elenco di siti dai quali prelevare fotografie e grafiche stock liberamente utilizzabili.

Una sola avvertenza: anche se scarichi le foto da un sito di immagini gratuite, controlla sempre con quale licenza vengono distribuite e, nel caso fosse richiesto, inserisci sempre i crediti!

Fotografie

Immagini Vettoriali

Creazione di contenuti extra

Ad un certo punto della tua carriera di blogger ti troverai nella posizione di creare un incentivo per attirare iscritti alla mailing list. Tralasciando gli argomenti che deciderai di affrontare, avrai bisogno di alcuni strumenti per crearlo.

Puoi scrivere un ebook e esportarlo facilmente in pdf con LibreOffice; puoi arricchirlo graficamente grazie a Canva, che ti permetterà di creare copertine e grafiche in maniera del tutto gratuita, anche se non hai nessuna capacità artistica.

Una volta terminato il tuo ebook non ti rimane che pubblicizzarlo sul tuo blog. Il modo migliore è quello di crearne un mockup 3d, che darà l’impressione di un libro vero e proprio, aggiungendo valore al tuo incentivo:

In conclusione

Ora hai proprio tutto quello che ti serve per creare un blog professionale a costo zero. Non ti rimane altro da fare che armarti di buona pazienza e mettere in pratica i consigli che ti ho dato. Mi raccomando, fammi sapere se ti sono stati utili, magari utilizzando il box qui sotto.

Allo stesso modo, se conosci qualche risorsa gratuita che pensi debba essere inserita in quest’articolo, non esitare a farmelo sapere!

Inutile dirti che scrivere questo articolo ha richiesto molto tempo. Per questo motivo, se lo hai trovato interessante, allora il regalo migliore che puoi farmi è aiutarmi a diffonderlo, utilizzando i tasti di condivisione che trovi nella pagina.

Ti ringrazio, alla prossima!

 

 


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